COMUNITA’ ALLOGGIO PER PERSONE CON DISABILITA’ “CA’ EMMANUEL” – CAVARZERE
(Vedi anche C. A. per persone con disabilità “Dopo di Noi” Chioggia)
(Vedi anche C. A. per persone con disabilità “Dopo di Noi” Chioggia)

Il logo della comunità alloggio è stato realizzato nel 2009 dagli studenti tramite concorso indetto da Emmanuel s.c.s. in collaborazione con la scuola media statale “A. Cappon” e il Comune di Cavarzere
“CA’ EMMANUEL”
La comunità è situata nella zona residenziale di Cavarzere a pochi passi dal centro. E’ un edificio di nuova costruzione, avviato nel 2008, progettato e realizzato dalla cooperativa Emmanuel per realizzare questo specifico servizio. L’edificio e l’organizzazione della comunità sono progettati per garantire a ciascuno un proprio spazio riservato. Al piano terra si trovano gli spazi comuni dove vengono svolte le attività giornaliere (cucina e sala da pranzo, soggiorno, un ampio laboratorio per le attività educative, ufficio, servizi comuni, spogliatoi). All’esterno uno spazioso portico ed un ampio giardino ombreggiato dove svolgere attività di svago e relax. Al piano primo, accessibile anche tramite ascensore, è situata la zona notte con 2 camere da letto singole e 4 doppie, tutte dotate di servizi igienici. Nello stesso piano inoltre è ubicato un bagno assistito, la zona lavanderia ed un’ampia terrazza.
FINALITA’ – DESTINATARI
La Comunità Alloggio “Ca’ Emmanuel” è un servizio socio-sanitario autorizzato e accreditato dalla Regione Veneto e gestita in accordo contrattuale con Aulss 3 Serenissima; essa è una struttura residenziale che accoglie persone disabili adulte, prive di nucleo familiare o per le quali sia impossibilitata la permanenza nel nucleo familiare d’origine temporaneamente o permanentemente e comunque non in grado a condurre una vita autonoma.
La Comunità alloggio, ai sensi della legge regionale 22/02, riconosce quale finalità l’accoglienza e gestione della vita quotidiana, orientata alla tutela della persona, allo sviluppo delle abilità sociali e alla riabilitazione o anche alla realizzazione di esperienze di vita autonoma, di pronta accoglienza e/o accoglienza programmata.
Il servizio ricrea un ambiente di carattere familiare dove ciascuno sente propria la residenza. La Relazione Educativa tra personale e ospiti è instaurata nel rispetto della soggettività delle persone.
La mission del servizio è accogliere, assistere e tutelare, permanentemente o temporaneamente, persone disabili nel loro percorso di vita adulta, in collaborazione con la famiglia di origine e i servizi del territorio. Offrire un ambiente dove la relazione è instaurata nel rispetto della soggettività delle persone, che permetta attivamente di partecipare con autodeterminazione al proprio progetto di vita, al fine di ottenere un elevato livello di realizzazione personale e sociale, promuovendo al contempo nella comunità locale una cultura dell’integrazione.
La struttura può accogliere fino ad un massimo di 10 persone con disabilità, anche in grave situazione di non autosufficienza, di cui 2 posti vengono riservati per le persone che hanno bisogno di accoglienze temporanee (pronta accoglienza o accoglienza programmata)
Le accoglienze temporanee offrono inoltre l’opportunità alla persona disabile e alla sua famiglia di fare esperienza: di “abituarsi“ ad un graduale distacco che permetta di far maturare già nel “durante noi” quel “dopo di noi” che detto altrimenti, è la vita adulta della persona disabile.
La comunità è destinata a persone con disabilità dai 18 ai 64 anni, in possesso di status di handicap di cui all’art. 3 della L. 104/92, si possono prevedere delle eccezioni per minori che abbiano compiuto almeno 16 anni e che necessitino di un inserimento di supporto al nucleo familiare e di accompagnamento all’età adulta.
EQUIPE
L’equipe professionale è composta da Educatori Professionali, Operatori Socio Sanitari, Coordinatori.
ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
La comunità è aperta tutto l’anno. Sono previste attività educative di autonomia personale e assistenziali. E’ possibile la frequenza del centro diurno.
Il servizio è erogato secondo L.R. nr. 22/2002 e specifiche delibere regionali, possiede certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2015. La verifica dei percorsi educativi dei singoli casi avviene all’interno dell’organizzazione del centro diurno e con periodici incontri con i referenti dell’Unità Operativa Disabilità e non Autosufficienza. Il contesto primario di verifica e definizione delle strategie educative è l’Unità di Valutazione Multidimensionale che si aggiorna periodicamente e dove si incontrano diversi professionisti che ruotano attorno alla persona: U.O. Disabilità dell’ Aulss, l’assistente sociale del comune di residenza, il medico di medicina generale, eventuali specialisti, gli educatori del servizio stesso.
MODALITA’ DI ACCESSO
Per accedere al servizio occorre rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di residenza o all’ Unità Operativa Disabilità e non Autosufficienza del Distretto socio-sanitario di residenza o al proprio medico di medicina generale. Nella formulazione della richiesta di accoglienza la persona con disabilità o chi ne fa le veci può esprimere la sua preferenza per una specifica struttura.
La Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale (UVMD), che costituisce la modalità di accesso al sistema integrato dei Servizi socio- sanitari ed assistenziali, valuta la richiesta e definisce la modalità di risposta al bisogno più adeguata.
CONTATTI
Tel. 0426 311630; modulo di contatto
Leggi la CARTA DEI SERVIZI Comunità alloggio di Cavarzere
Leggi la CARTA DEI SERVIZI Comunità alloggio di Chioggia
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