LA STRUTTURA
I due Centri Diurni (attivi dal 1997 e trasferiti alla sede attuale nel 2005), sono situati in un moderno edificio inserito nel quartiere commerciale, direzionale ed artigianale (area ex zuccherificio), nei pressi del centro cittadino. E’ costituito da vari laboratori (assemblaggio, artistico, informatico, etc.) , sala mensa, uffici ed una piccola palestra per una superficie totale di circa 1.000 metri quadrati.
FINALITA’ – DESTINATARI
I centri diurni, gestiti dalla cooperativa in accordo contrattuale con Aulss 3 Serenissima, sono un servizio socio-sanitario territoriale semiresidenziale, autorizzato e accreditato dalla Regione Veneto; essi sono rivolti a persone con disabilita’ con diversi profili di autosufficienza (https://www.regione.veneto.it/web/sociale/centro-diurno).
Vengono forniti interventi e attività a carattere educativo-riabilitativo-assistenziale e occupazionale. Persegue finalità di riabilitazione, educazione, socializzazione, aumento e/o mantenimento delle abilità residue e delle autonomie. I centri mirano a garantire alle persone risposte integrate a livello sanitario, socio-sanitario e sociale, a tal fine le modalità organizzative e gestionali sono sviluppate in modo flessibile e integrato, orientate ai bisogni della persona e definite nei Progetti Personalizzati. Gli obiettivi sono: . Realizzare interventi assistenziali-educativi-riabilitativi; . Sostenere e coinvolgere la famiglia nell’opera assistenziale e socio-educativa e ridurre il ricorso all’istituzionalizzazione della persona disabile; . Coinvolgere la famiglia e l’utente nelle scelte, nelle decisioni e nel confronto sul progetto educativo personalizzato; . Favorire le relazioni interpersonali e l’integrazione sociale e culturale all’interno e all’esterno del centro; . Stimolare la crescita della persona attraverso la valorizzazione e il mantenimento, dove possibile, della capacità di sviluppare abilità ed autonomie; . Favorire l’acquisizione di attività occupazionali e prelavorative; . Favorire l’acquisizione di un’identità positiva e di persona adulta e responsabile, rinforzando l’originalità di ciascuna persona; . Promuovere nella Comunità locale una cultura di integrazione dei soggetti; . Garantire il benessere della persona;
I destinatari sono persone con disabilità dai 18 ai 64 anni, in possesso di status di handicap di cui all’art. 3 della L. 104/92.
EQUIPE
L’equipe professionale è composta da Educatori Professionali e Operatori Socio Sanitari, Coordinatori.
ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
Il Centro Marialina ha capacità di accoglienza di 14 posti e il Centro Caterina di 23 posti, per un totale di 37 posti. Il servizio è attivo nei giorni feriali dal lunedi al venerdi, secondo calendario concordato con Ulss committente.
Gli strumenti privilegiati per il raggiungimento degli obiettivi sono:
Le attività proposte sono molteplici e personalizzate, possono svolgersi in gruppi o con rapporto individuale; in particolare evidenza è l’impegno negli ambiti dell’assemblaggio di materiali e nelle creazioni artigianali.
Il servizio è erogato secondo L.R. nr. 22/2002, segue le condizioni previste da DGR nr. 740/2015. Tutti i nostri servizi per la disabilità sono certificati per la qualità secondo norma UNI EN ISO 9001:2015.
La verifica dei percorsi educativi avviene nei coordinamenti di equipe e in periodici incontri con i referenti dell’Unità Operativa Disabilità e non Autosufficienza dell’Aulss. Il contesto primario di verifica e definizione delle strategie educative è l’Unità di Valutazione Multidimensionale che si aggiorna periodicamente e dove si incontrano i diversi professionisti che ruotano attorno alla persona: U.O. dell’Ulss, l’assistente sociale del comune di residenza, il medico di medicina generale, eventuali specialisti, gli educatori del servizio stesso.
ATTIVITA’ DI SUPPORTO
MODALITA’ DI ACCESSO
Per accedere al servizio occorre rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di residenza o all’ Unità Operativa Disabilità del Distretto socio-sanitario di residenza o al proprio medico di medicina generale. Nella formulazione della richiesta di accoglienza la persona con disabilità o chi ne fa le veci può esprimere la sua preferenza per una specifica struttura.
La Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale (UVMD), che costituisce la modalità di accesso al sistema integrato dei Servizi socio- sanitari ed assistenziali, valuta la richiesta e definisce la modalità di risposta al bisogno più adeguata.
CONTATTI Tel. 0426 311630; modulo di contatto
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